ASSEMBLEA E CENA ODRADEK XXI

Cari amici, soci o semplici destinatari,
ringraziando tutti coloro che hanno contribuito al buon andamento delle iniziative 2016/2017, vi comunico che la consueta assemblea finale si svolgerà martedì 23 maggio 2017 alle ore 18,15 presso l’Istituto “Andrea Mantegna – Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera”, a Chiesanuova, con la seguente articolazione:

Ore  18,15 – Assemblea

A) valutazione delle attività svolte: Letteratura, lavoro, politica, ottobre-novembre 2016; Filosofia, linguaggio, forme di vita in Ludwig Wittgenstein, febbraio-marzo 2017; Convegno per il decennale di Odradek XXI (Ethos democratico e pensiero critico, 5/6 maggio 2017); In memoria di Giovanni Falcone con Armando Spataro, 20 maggio 2017; curatela dei due prossimi volumi di Odradek XXI – Transizioni e cesure di una modernità incompiuta (uscita imminente) e Crisi e critica della modernità in Antonio Gramsci (uscita prevista in autunno); proposte per il primo numero della nostra rivista on-line “Rivoluzioni molecolari. Percorsi di pensiero critico” (autorizzazione del tribunale di Brescia n. 5 del 21 marzo 2017) – Direttore responsabile Milena Moneta, comitato di redazione – Massimo Coccorese, Francesca Danesi, Giulia Gamba, Augusto Mazzoni, Paolo Molinari, Matteo Settura, Emiliano Zanelli, comitato scientifico Fiorenzo Bertuzzi, Roberto Cammarata (?), Giovanni Comboni, Pierpaolo Cesaroni,  Mauro Farnesi Camellone, Marco Frusca, Giovanni Matteucci, Renzo Mulato, Gaetano Rametta, Stefano Petrucciani, Pietro Zanelli, Emanuele Zinato; rendicontazione finanziaria;
B) proposte e prospettive per il 2017/2018; presa in considerazione di alcuni anniversari – cinquecentesimo della Riforma, cento anni dalla Rivoluzione Russa, sessant’anni dai trattati europei di Roma … ; per il ciclo di “Percorsi di pensiero critico”: Horkheimer? Ricoeur? Novecento teologico? ; ……

Ore 20,00 Cena

Chi è interessato a partecipare a tutti e due i momenti o a uno solo di essi è pregato di comunicarmelo entro venerdì 19 maggio 2017 all’indirizzo:  zanelli@odradek21.it.
Confidando che siate in molti a portare un contributo dialogico e progettuale, quale “traccia di senso in tempo di crisi”, grazie per l’attenzione e un caro saluto.

Indicazioni per raggiungere l’Istituto Mantegna: da via Orzinuovi, per chi viene dal centro città girare a sinistra su via Roma fra il chiosco e il distributore Esso; per chi proviene dalla tangenziale, girare a destra su via Roma di fronte al distributore Esso. Percorsi 100 metri, si entra nel parcheggio a sinistra (sul cancello si troverà un cartello con la scritta Odradek XXI) 

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ETHOS DEMOCRATICO E PENSIERO CRITICO – Convegno nel decennale di Odradek XXI (2007-2017

Venerdì 5 e Sabato 6 maggio 2017 Mo.Ca, via Moretto 78 (Ex Tribunale), Brescia – Scarica qui la locandina

In questi dieci anni di attività, l’Associazione Culturale Odradek XXI si è impegnata nella realtà bresciana per tenere viva una coscienza civile all’altezza delle sfide del presente. L’esperienza dei Percorsi di pensiero critico ha portato a Brescia, nel corso degli anni, studiosi di livello nazionale e internazionale che hanno condiviso con il gruppo di lavoro di Odradek idee e strumenti per ritrovare “tracce di senso” in questo tempo di crisi. Nell’anno del suo decimo anniversario, Odradek XXI ha deciso di invitare la cittadinanza a due giorni di confronto e discussione, dedicati a tutti coloro che sentono il “bisogno di filosofia” per aprire un varco nel “cattivo presente”. La parola d’ordine sarà ethos democratico, ovvero: ripensare il mercato a partire dalla democrazia, e non viceversa, come avviene nelle democrazie esistenti. Nel pomeriggio del 5 Maggio sarà presentata una tavola rotonda di giovani studenti e ricercatori, invitati a prendere la parola per metter in gioco la gioventù come forza costituente. Ai partecipanti è stato chiesto infatti di esporre il rapporto tra le loro personali esperienze di studio-ricerca e il bisogno di trasformazione (spesso latente) che attraversa le nuove generazioni. Tramite brevi interventi e tramite il confronto con i partecipanti si tenterà di capire “come portare la nostra intelligenza all’altezza dello scontro che ci è richiesto”. Solo di fronte a questa sfida, infatti, i concetti della storia, dell’estetica, della filosofia riguadagnano la loro dimensione vivente: quella di essere concetti intrinsecamente politici. Nella giornata del 6 Maggio saranno invece affermati studiosi a confrontarsi su Ethos democratico e pensiero critico. Saperi, istituzioni, soggettivazioni. Gli ospiti tenteranno, da prospettive diverse, di riattualizzare il primato della dimensione etico-politica rispetto alla dimensione economica. Che cosa significa? Significa questo: se abbiamo dimenticato che la virtù, il potere civico, l’essere-popolo, l’agire democratico non sono un dono del cielo, ma faticosa conquista quotidiana, allora occorre innanzitutto “reimparare la resistenza”. Si tratta di coniugare la diagnosi critica con la prassi democratica, in una tensione emancipante e liberante: più giustizia, più uguaglianza, più fraternità solidale.

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Venerdì 5 maggio, ore 16 – Mo.Ca, Sala alberi, piano terra

I GIOVANI E LA COSTITUZIONE – Forme di vita, esperienze di ricerca, soggettivazioni

Coordina Giuseppe Molinari

  • PER UNA PAIDEIA PLATONICA OGGI. DIALETTICA E INTERSOGGETTIVITÀ
    Massimo Coccorese, Filosofia
  • ART-PROPRIAZIONI: CAMBIAMENTI DI PARADIGMA IN ARCHITETTURA
    Francesca Danesi, Architettura
  • PER UNA SCUOLA DEMOCRATICA. COSTITUZIONE, SAPERI, PRATICHE
    Giulia Gamba, Filosofia
  • LA SCRITTURA, L’ESPERIENZA, IL MONDO
    Filippo Gobbo, Lettere
  • RETI DI POTERE: MOMENTI STORICI A CONFRONTO
    Giulio Merici, Storia
  • PERCHÈ LA FILOSOFIA OGGI: ALIENAZIONE, IDEOLOGIA, PRODUZIONE DI SENSO
    Matteo Settura, Filosofia
  • QUALI GIOVANI E QUALE COSTITUZIONE: UN SENSO PER LA NOSTRA ESPERIENZA
    Emiliano Zanelli, Filosofia

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Sabato 6 maggio, ore 9 – Mo.Ca, Sala delle danze, I piano

Mattina:

PER UNA CITTADINANZA CONSAPEVOLE E CRITICA
Ore 9,00-10,45

Coordina Giovanni Comboni

* I “PERCORSI DI PENSIERO CRITICO” DI ODRADEK XXI
Pietro Zanelli, Presidente Odradek XXI

* LA CITTÀ E LA GIUSTIZIA
Claudio Castelli, Presidente Corte d’Appello, Brescia

* ETHOS DEMOCRATICO E NUOVE TENSIONI TRA CIVITAS E COMMUNITAS NELLE SOCIETÀ PLURALI
Roberto Cammarata, Università Statale di Milano

PROCESSI STORICO-EPISTEMOLOGICI E SOGGETTIVAZIONI
Ore 11,00-12,15

Coordina Marco Frusca

* ANTICIPAZIONE: PENSARE LA POLITICA OLTRE LA TRANSIZIONE
Mauro Farnesi Camellone, Università di Padova

* IL CONCETTO E LA POLITICA. A PARTIRE DALL’EPISTEMOLOGIA FRANCESE CONTEMPORANEA
Pierpaolo Cesaroni, Università di Padova

Pomeriggio:

CULTURA, PROCESSI FORMATIVI E CIVITAS
Ore 14,30-16,15

Coordina Augusto Mazzoni

* OLTRE LA CRISI? LE NUOVE NECESSITÀ DEL LAVORO CRITICO-LETTERARIO
Emanuele Zinato, Università di Padova

* IL PRINCIPIO DI RESPONSABILITÀ E LE NUOVE GENERAZIONI
Renzo Mulato, Metamorphosis, Pordenone

PENSIERO CRITICO E CONTEMPORANEITA’
Ore 16,45 -19,00

Coordina Giuseppe Molinari

* L’ALIENAZIONE RIVISITATA. NUOVI PERCORSI DELLA TEORIA CRITICA
Stefano Petrucciani, Università Roma – La Sapienza

* FILOSOFIA POLITICA COME PENSIERO DEL CONTEMPORANEO
Gaetano Rametta, Università di Padova

DIBATTITO CONCLUSIVO

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I GIOVANI E LA COSTITUZIONE

I giovani e la costituzione. Per un ethos democratico: forme di vita, esperienze di ricerca, soggettivazioni.

Questa tavola rotonda, provvisoriamente in programma per il 5 maggio 2017, costituisce la prima parte del convegno per il decennale dell’Associazione Odradek XXI (6 maggio 2017). I dieci anni dell’Associazione, fondata a Brescia nel 2007, coincidono – singolarmente – con dieci anni della crisi politica, economica, sociale e culturale che non si è (ancora?) conclusa. Mentre si(-ci) consumava la “crisi”, prendevano forma le diagnosi critiche di Odradek e dei suoi “amici” (studiosi, ricercatori, professionisti, studenti), che variamente hanno collaborato a tenerne viva la vena sagittale, da diverse prospettive, ma tutti guidati dal bisogno di aprire un varco al possibile in mezzo al “cattivo presente”. Ultimi frutti di queste collaborazioni sono i volumi di prossima uscita Transizioni e cesure di una modernità incompiuta (Mimesis, 2017) e Crisi e critica della modernità in Antonio Gramsci (Unicopli), nonché il lancio della rivista on-line Rivoluzioni Molecolari. Percorsi di pensiero critico, che avverrà contestualmente al convegno.

Questa con-temporaneità (necessaria? eventuale?) di crisi e critica suggerisce un rovesciamento riguardo al nodo centrale per la costruzione di un ethos: ripensare il mercato a partire dalla democrazia (e non viceversa, come avviene nella maggior parte delle democrazie esistenti). Alla ricerca di contributi teorici e pratici per rendere pensabile questo rovesciamento, Odradek ha deciso di invitare alcuni giovani a prendere la parola sulla dimensione costitutiva-costituente della loro esperienza di studio e di ricerca, chiedendo innanzitutto: come “portare la nostra intelligenza all’altezza dello scontro che ci è richiesto?”

La domanda si articola a sua volta su tre livelli: forme di vita, esperienze di ricerca, soggettivazioni. Con il primo momento, si tratterebbe di recuperare la dimensione etico-sociale dei modi di esistenza immanenti, sottraendoli alla codificazione preventiva che si consuma nella complicità ideologica tra esperienza ordinaria-quotidiana ed esperienza mediale-aumentata: quest’ultima al contempo nasconde e conferma la miseria della prima, certificando implicitamente il carattere destinale dello stato di cose presente. La ricerca, a sua volta, si pone programmaticamente come tentativo di rompere questo destino, scorgendovi il carattere divenuto e di guadagnare dunque, rispetto ad esso, una prospettiva critica capace di trasformare le categorie stesse nelle quali l’esperienza prende forma; ma nulla garantisce che la ricerca non venga a sua volta catturata dall’oggetto che intendeva criticare: in-formata dal mercato (o dal “fantasma del lavoro”) e dunque de-formata senza la capacità di farsi formativa-trasformativa. Il nesso di esperienza e ricerca richiederebbe piuttosto, per farsi effettivo, il costante riferimento al “fuoco ellissoidale del presente”: alle istanze possibili di soggettivazione individuale e collettiva o, almeno, alle virtuali linee di fuga rispetto alla logica neoliberista dominante. Solo tramite questo riferimento, i concetti della storia, dell’estetica, della filosofia riguadagnano la loro dimensione vivente: quella di essere, cioè, concetti intrinsecamente politici. Ma come fare?

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PERCORSI DI PENSIERO CRITICO 2017 – FILOSOFIA, LINGUAGGIO, FORME DI VITA IN LUDWIG WITTGENSTEIN

FILOSOFIA, LINGUAGGIO, FORME DI VITA IN LUDWIG WITTGENSTEIN

 

Lunedì 20 febbraio – ore 17,00

Linguaggio, logica e mondo nel Tractatus

  • Paolo Spinicci, Università Statale di Milano

  • Coordina Matteo Settura, Odradek XXI

 

Venerdì 10 marzo, ore 17,00

“Un’immagine ci teneva prigionieri”. La svolta di Wittgenstein

  • Silvana Borutti, Università di Pavia

  • Coordina Pietro Zanelli, Odradek XXI

 

Venerdì 24 marzo, ore 17,00

L’estetico come forma di vita

  • Giovanni Matteucci, Università di Bologna

  • Coordina Augusto Mazzoni, Odradek XXI

 

Gli incontri, aperti al pubblico, si terranno nell’Aula Magna del Liceo Arnaldo,  Corso Magenta 56 – Brescia.

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